Mi chiamo Andrea, sono colombiana, vengo da Medellín, e quando ho deciso di sposare Antonio, che è napoletano, ho capito subito una cosa: non mi sarei mai sposata altrove che non fosse Napoli.
Napoli non è una città che si sceglie per estetica o per moda. Napoli ti entra dentro piano, quasi senza accorgertene. È nei racconti di Antonio, nel suo modo di credere, di amare, di arrabbiarsi e poi ridere. È una città che non cerca di essere perfetta, ma vera. E io, che vengo da una terra intensa come la Colombia, lì mi sono sentita a casa.

Il giorno del matrimonio non volevo solo celebrare un amore, ma raccontare una storia: la nostra. Due mondi diversi che si incontrano e decidono di camminare insieme. Per questo ho pensato molto anche alle bomboniere. Lo so, molti dicono che non servono più. Ma per me erano importanti. Perché sono l’unica cosa che resta davvero nelle mani degli altri quando la musica finisce.

Non volevo regalare qualcosa che finisse dimenticato in un cassetto. Volevo lasciare un segno, qualcosa che parlasse di noi, di Napoli, di fede, di protezione. Così ho scelto di regalare ai nostri ospiti San Gennaro.
San Gennaro non è solo un santo. A Napoli è quasi una presenza di famiglia. È quella figura a cui ti affidi quando hai paura, quando speri, quando ami. Regalare San Gennaro è stato il mio modo di dire grazie a questa città che mi ha accolta e che mi ha insegnato cosa significa appartenere.

Ho scelto la Gift Box di Blu Costiera perché non volevo una bomboniera qualunque. Volevo qualcosa di fatto con le mani, con il tempo, con il rispetto per le cose vere. Ogni box è diversa, come lo sono le storie d’amore. C’è dentro il lavoro dei maestri ceramisti, c’è il Mediterraneo, c’è quella luce che solo il Sud sa avere.
E poi ci sono i saponi corpo vegani. Una scelta semplice, ma per me importantissima. Perché quella box non doveva restare ferma su una mensola. Doveva entrare nella quotidianità di chi la riceve, diventare parte di un gesto intimo, quotidiano, vero. Non un oggetto da guardare, ma un ricordo da vivere.



Forse le bomboniere non sono più di moda. Ma io credo che lasciare qualcosa che abbia un’anima lo sarà sempre. Il nostro matrimonio a Napoli è stato questo: un incontro tra Medellín e Napoli, tra fede e amore, tra mani che lavorano la ceramica e cuori che si scelgono ogni giorno.
E se anche solo una persona, guardando San Gennaro o aprendo quella box, tornerà con il pensiero a quel giorno… allora so di aver fatto la scelta giusta.
Andrea


